Torna a San Giovanni Valdarno il festival Orientoccidente, organizzato da Materiali Sonori, che da oltre vent’anni promuove un mix di musica, culture, diritti, memoria e impegno civile. Anche quest’anno, la rassegna offre un programma che unisce spettacolo e riflessione, portando in città artisti di primo piano della scena culturale italiana.
Il programma è stato presentato dal sindaco Valentina Vadi e dal direttore artistico Gianpiero Bigazzi. La prima iniziativa si svolgerà giovedì 24 luglio in piazza Masaccio, in occasione delle celebrazioni per l’82° anniversario della Liberazione di San Giovanni Valdarno. Dopo la cerimonia istituzionale, sul palco salirà Alessio Lega, accompagnato da Guido Baldoni e Rocco Marchi. Lega, vincitore della Targa Tenco, è un autore e interprete noto per il suo impegno sui temi della memoria e dei diritti sociali.
Eventi in programma
Il festival proseguirà domenica 26 luglio al Circolo Arci Ponte alle Forche con la tradizionale Pastasciutta Antifascista, un’iniziativa che celebra la libertà e la democrazia. La serata sarà animata dal concerto delle Dé Soda Sisters, un trio vocale femminile che propone un repertorio di musica italiana e internazionale, arricchito dalla presenza di Gianpiero Bigazzi. L’ingresso costerà 3 euro, mentre la pastasciutta sarà offerta.
Martedì 28 luglio, piazza Masaccio ospiterà il concerto “De André e Guccini: Genova, l’Emilia e l’America”, con Ellade Bandini e Juan Carlos “Flaco” Biondini, due musicisti che hanno collaborato con i grandi cantautori italiani. L’ingresso avrà un costo di 10 euro, con un prezzo ridotto a 7 euro per chi acquista online.
Chiusura del festival
Il cartellone di Orientoccidente si concluderà mercoledì 5 agosto con un evento di prestigio: Stefano Massini, scrittore e drammaturgo, presenterà “C’era (ancora) una volta”, un viaggio nelle fiabe meno conosciute. Massini, unico autore italiano a ricevere il Tony Award, intreccerà parole e suoni in un racconto teatrale accompagnato da Luca “Rocca” Baldini. I biglietti costeranno 17 euro intero, 15 euro ridotto e 14 euro in prevendita online.
Il sindaco Vadi ha sottolineato l’importanza di Orientoccidente come appuntamento culturale significativo per il territorio, capace di coniugare musica, teatro e impegno civile. Anche Bigazzi ha evidenziato come il festival rappresenti un’opportunità di incontro e partecipazione culturale, con artisti di grande spessore umano e artistico.