Memoria pubblica

Carbini chiede di restituire un luogo a Guglielmo Oberdan

L'esponente vuole affiancare il ricordo del patriota con quello della religiosa

Carbini chiede di restituire un luogo a Guglielmo Oberdan

Francesco Carbini, politico di San Giovanni Valdarno, chiede all’amministrazione comunale di individuare un nuovo spazio nella toponomastica cittadina da dedicare a Guglielmo Oberdan. La richiesta nasce dalla modifica, avvenuta alcuni anni fa, della denominazione di una strada situata accanto al vecchio Ospedale Alberti.

Quella via è stata intitolata a Suor Eleonora, religiosa delle Agostiniane di Piazza Cavour, come riconoscimento per il suo impegno a favore della comunità sangiovannese. Carbini precisa di non voler mettere in discussione il valore dell’intitolazione, ma contesta il fatto che per ricordare una nuova figura sia stato cancellato il nome di Oberdan.

La richiesta sulla toponomastica

Oberdan, patriota e irredentista, fu condannato a morte e impiccato a Trieste il 20 dicembre 1882. La sua figura è legata alla storia del Risorgimento italiano e, per generazioni, è stata ricordata come simbolo della lotta per l’italianità di Trieste. Secondo Carbini, nella città di Masaccio il suo nome sarebbe invece scomparso dalla memoria pubblica dopo il cambio di denominazione della strada.

Il politico sostiene che una comunità non debba essere costretta a scegliere tra il ricordo di una persona che ha operato a favore del territorio e quello di un protagonista della storia nazionale. La questione, osserva, non riguarda soltanto una targa o il nome di una strada, ma il criterio con cui l’amministrazione costruisce e conserva la memoria collettiva.

Per Carbini, la toponomastica rappresenta uno degli strumenti attraverso cui una città decide quali figure e quali vicende consegnare alle generazioni future. La cancellazione di un nome, a suo giudizio, costituisce quindi una scelta culturale e politica, con effetti sul modo in cui la storia viene tramandata nello spazio urbano.

Il recupero del nome di Oberdan

Da qui l’appello rivolto al Comune: recuperare il riferimento a Oberdan attraverso una nuova intitolazione, senza modificare quella dedicata a Suor Eleonora. La proposta, nelle intenzioni del promotore, non mira a contrapporre figure o memorie diverse, ma ad aggiungere un ulteriore elemento al patrimonio storico della città.

Carbini chiede dunque all’amministrazione di assumersi la responsabilità di individuare un nuovo spazio nella toponomastica cittadina. Il suo obiettivo dichiarato è evitare che il patriota venga relegato all’oblio e mantenere visibile il legame con una figura considerata parte della storia nazionale. Oberdan non deve essere dimenticato, è la conclusione del suo appello rivolto alla comunità sangiovannese.