Cinque giorni

San Giovanni Valdarno apre il Perdono 2026 tra storia e teatro

Dal 17 al 21 settembre: piazza Masaccio ospita spettacoli, musica, arti circensi, mercati; iniziative per famiglie.

San Giovanni Valdarno apre il Perdono 2026 tra storia e teatro

Sarà una serata dedicata alla memoria cittadina e alle arti performative ad aprire ufficialmente la Festa del Perdono 2026 di San Giovanni Valdarno. L’inaugurazione è in programma giovedì 17 settembre, a partire dalle 21,15, in piazza Masaccio, con i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi.

Il racconto delle origini

Alle 21,30 la serata proseguirà con Il Perdono a San Giovanni, un’introduzione storica curata dalla Fondazione MUS.E. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso attraverso le vicende e le atmosfere del passato della città e del rapporto con la sua città madre, Firenze.

A guidare il racconto sarà un trovatore d’altri tempi che, attraverso la rima, ripercorrerà episodi noti e meno noti della storia locale. L’iniziativa proporrà così una lettura delle radici della festa e del territorio, collegando la tradizione del Perdono alla memoria di San Giovanni Valdarno.

Teatro all’aperto in piazza Masaccio

Successivamente piazza Masaccio si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per The Tempest, spettacolo della compagnia Accademia Creativa liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare. La performance unirà fuoco, luce, musica e movimento, con danza aerea, danza su trampoli, acrobatica, giocoleria e maschere in cuoio.

Lo spettacolo utilizzerà le tecniche del Teatro d’Immagine, insieme a scenografie e costumi elaborati. Gli artisti saranno visibili anche da grande distanza grazie ai trampoli e alle esibizioni aeree con tessuti e cerchi. Il programma prevede inoltre effetti di luce e fuoco, in un allestimento pensato per coinvolgere il pubblico negli spazi aperti del centro cittadino.

La rappresentazione, ispirata liberamente al testo shakespeariano, proporrà una riflessione sul ruolo del teatro nella contemporaneità e sulla possibilità di portarlo fuori dagli spazi convenzionali. Il linguaggio del teatro di strada, le coreografie e gli elementi visivi accompagneranno un percorso che metterà in relazione passato e presente.

La serata inaugurale darà il via a cinque giorni di festa, con appuntamenti previsti fino a lunedì 21 settembre. Nel centro di San Giovanni Valdarno sono in programma musica, spettacoli, cultura, arte, tradizione, iniziative per le famiglie, mercati e appuntamenti enogastronomici.