Nel Comune di San Giovanni Valdarno prosegue la campagna di contrasto alla diffusione della zanzara tigre e della zanzara comune, insetti che possono trasmettere malattie infettive. I prossimi interventi antilarvali sono programmati per giovedì 20 e venerdì 21 agosto e interesseranno le caditoie fognarie presenti sul territorio.
Le operazioni rientrano nel programma di prevenzione e contenimento della proliferazione delle zanzare, avviato ad aprile e destinato a proseguire con cadenza mensile fino alla fine di ottobre. In caso di maltempo, il calendario potrebbe subire variazioni o essere rinviato.
Trattamenti nelle aree pubbliche
Gli interventi vengono eseguiti seguendo le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità e, dal 2022, le indicazioni del Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi. Il piano esclude l’impiego programmato di trattamenti adulticidi. Le compresse larvicide vengono inserite nelle caditoie lungo la rete stradale, nei parcheggi, nelle piazze e nelle aree vicine alle scuole.
Le arbovirosi, cioè le malattie trasmesse da zanzare e altri insetti vettori, rappresentano un rischio per la salute pubblica anche in Toscana. Tra quelle di maggiore interesse figurano Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, Usutu e Virus Toscana. Negli ultimi anni sono stati registrati casi sia importati sia autoctoni, accompagnati da una crescita delle segnalazioni.
Le indicazioni per i cittadini
La collaborazione dei residenti è considerata essenziale per limitare la proliferazione degli insetti. È necessario eliminare i ristagni d’acqua negli spazi privati, svuotando regolarmente sottovasi, secchi e altri contenitori, evitando l’accumulo di pioggia e mantenendo curati giardini e cortili. I recipienti non rimovibili, come vasche e bidoni, devono essere coperti in modo ermetico o protetti con zanzariere.
È inoltre raccomandato trattare con prodotti larvicidi specifici i tombini privati e controllare la formazione di acqua stagnante in grondaie, condutture e caditoie. Nei cimiteri si consiglia di utilizzare sabbia nei vasi o fiori artificiali; per i fiori freschi, l’acqua deve essere trattata a ogni sostituzione. Taniche, annaffiatoi e contenitori usati occasionalmente vanno riposti capovolti, così da impedire la raccolta di acqua.