Dal 14 al 18 luglio, i professionisti del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale San Donato di Arezzo sono presenti al Men/GO Festival, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili tra i giovani. Lo stand, diretto dal dr. Danilo Tacconi, offre informazioni utili e consulenze per sensibilizzare la popolazione giovanile.
Ogni giorno, nel mondo, si registrano oltre un milione di nuove infezioni a trasmissione sessuale. Secondo i dati dell’OMS e del Ministero della Salute, una nuova infezione su quattro è una malattia sessualmente trasmessa, come clamidia, gonorrea, sifilide e tricomoniasi. In questo contesto, l’iniziativa mira a contrastare l’aumento di tali malattie e a tutelare la salute delle future generazioni.
Presso lo stand, i partecipanti possono ricevere informazioni sulla prevenzione e sui rischi associati alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, sono disponibili profilattici e screening rapidi e gratuiti per l’epatite C e l’HIV, strumenti fondamentali per una diagnosi precoce e una gestione efficace delle infezioni.
Il ruolo dei Peer Educator
Il dr. Danilo Tacconi sottolinea l’importanza di informare i giovani, evidenziando come la diminuzione dell’uso del preservativo e la disinformazione rendano questa fascia di popolazione particolarmente vulnerabile. A supportare i professionisti dell’ASL ci saranno anche i Peer Educator dell’Associazione D.O.G., giovani formati per sensibilizzare i coetanei sui comportamenti a rischio.
Il responsabile Educazione alla Salute, Aniello Buccino, evidenzia che nel 2025 solo il 60% dei giovani toscani dichiarava di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali. Iniziative come quella al Men/Go Festival sono fondamentali per avvicinare i giovani e integrare il lavoro svolto nelle scuole. La collaborazione è la chiave per la promozione della salute, e Buccino ringrazia l’organizzazione del festival e l’Associazione D.O.G. per il supporto a questa iniziativa.