Natura protetta

Quattro camminate guidate alla Riserva di Bandella

Le uscite si terranno tra ottobre e dicembre, con ritrovo a Monticello e percorsi adatti anche ai bambini.

Quattro camminate guidate alla Riserva di Bandella

Tornano le iniziative per conoscere la Riserva naturale di Bandella, area protetta lungo il corso dell’Arno caratterizzata da paesaggi palustri, vegetazione ripariale e numerose specie di uccelli acquatici. Il programma propone quattro camminate accompagnate, pensate per avvicinare residenti e visitatori alle caratteristiche ambientali dell’oasi.

Quattro appuntamenti tra ottobre e dicembre

L’iniziativa è organizzata dal CAI Valdarno in collaborazione con WWF Arezzo, Coop. Lo Scarabeo e ASD Primavera. Le uscite dureranno circa tre ore e saranno aperte a tutti, senza necessità di una preparazione specifica. Ai partecipanti viene richiesto soltanto un abbigliamento comodo e adeguato a un’attività all’aperto.

Il calendario si apre sabato 17 ottobre, con ritrovo alle 9 e partenza alle 9.30. Gli altri appuntamenti sono fissati per sabato 7 novembre e sabato 28 novembre, con ritrovo alle 14.15 e partenza alle 14.30. L’ultimo incontro si terrà sabato 12 dicembre, con ritrovo alle 9 e partenza alle 9.30.

Per tutte le date il punto di ritrovo sarà il Centro visite della Riserva, in località Monticello, nel territorio di Terranuova Bracciolini. La partecipazione è gratuita e il percorso, secondo gli organizzatori, è accessibile anche a chi intende partecipare con bambini.

Un’oasi lungo l’Arno

La Riserva di Bandella e la Valle dell’Inferno costituiscono un’oasi naturale protetta di particolare interesse per il territorio. Le camminate hanno l’obiettivo di favorire la conoscenza dell’area e di richiamare l’attenzione sul valore degli habitat presenti, dalla vegetazione delle sponde agli ambienti frequentati dall’avifauna acquatica.

L’iniziativa è stata presentata anche da Loriana Valoriani, consigliera comunale con delega alla tutela e valorizzazione di Bandella, che ha sottolineato l’importanza di far conoscere il patrimonio ambientale alla comunità. L’assessora alla cultura Sara Grifoni ha ringraziato le realtà coinvolte e ha invitato alla partecipazione, evidenziando la possibilità di trascorrere alcune ore all’aria aperta e di approfondire il rapporto con l’ambiente.