Inclusione territoriale

Un nuovo servizio per accompagnare i ragazzi allo sport

Quaranta attività locali sostengono il Ducato attrezzato, capace di trasportare due persone in carrozzina.

Un nuovo servizio per accompagnare i ragazzi allo sport

Una nuova rete di solidarietà punta a rafforzare i servizi sociali e sanitari rivolti alle persone più fragili e a favorire la partecipazione alle attività sportive. Il progetto Muoversi e non solo è stato presentato nei giorni scorsi a Terranuova Bracciolini e nasce dalla collaborazione tra la Misericordia cittadina, l’associazione Abbracciamo il Valdarno e la società Eventi Sociali.

Un mezzo attrezzato per gli spostamenti

L’iniziativa prevede il potenziamento dei servizi dedicati alle persone con disabilità nel territorio del Valdarno. Tra le attività principali c’è l’accompagnamento di ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico, che potranno raggiungere ogni pomeriggio i diversi centri sportivi della zona con il supporto dei volontari.

Per rendere possibile il servizio è stato messo a disposizione un Ducato con pedana, in grado di accogliere anche due persone in carrozzina a mobilità ridotta. Il mezzo sarà impiegato in varie attività a sostegno della comunità e, durante il pomeriggio, verrà utilizzato dai volontari di Abbracciamo il Valdarno per accompagnare bambini e ragazzi alle attività sportive.

Una rete a sostegno delle persone fragili

Il progetto è sostenuto dalla collaborazione di 40 attività del territorio valdarnese. Il loro contributo è destinato alla realizzazione e al potenziamento dei servizi rivolti alle persone fragili, attraverso il coinvolgimento della Misericordia e di Abbracciamo il Valdarno.

L’intervento non riguarda soltanto gli spostamenti verso gli impianti sportivi. La rete intende sostenere anche le persone anziane e i servizi collegati alle terapie salvavita, con attività estese alla provincia di Arezzo e, più in generale, agli ospedali della Toscana. L’obiettivo è mettere a disposizione uno strumento di supporto per esigenze diverse, mantenendo al centro autonomia, accessibilità e partecipazione.

Il governatore della Misericordia di Terranuova, Patrizio Italiano, ha definito l’iniziativa un progetto innovativo, nato dalla collaborazione tra i soggetti coinvolti e destinato, secondo le sue parole, a produrre risultati positivi.