Spettacolo in chiusura

Ultimo Atto per l’Odissea, il Viaggio della Conoscenza a Cortona

Mercoledì 12 agosto si conclude il percorso teatrale dedicato all'eroe greco Ulisse.

Ultimo Atto per l’Odissea, il Viaggio della Conoscenza a Cortona

Mercoledì 12 agosto, alle 18:30, si terrà l’ultimo atto dello spettacolo “Odissea, il Viaggio della Conoscenza” presso l’Area Archeologica del Sodo, a Cortona. L’evento, parte del “Festival Radici Culturali”, presenterà i canti dal XVII al XXIV del poema di Omero, narrando le ultime avventure di Ulisse durante il suo ritorno a Itaca.

L’autore e interprete Gianluca Brundo guiderà il pubblico attraverso i momenti chiave dell’epopea, tra cui l’incontro con il cane Argo, i confronti con i Proci e il fatidico arco di Ulisse. Questo spettacolo non si limita a rivisitare la storia di Ulisse, ma indaga profondamente le radici dell’esperienza umana, quali identità, cambiamento e conoscenza di sé.

Lo spettacolo utilizzerà maschere e una colonna sonora che mescola musiche della Grecia antica con canzoni moderne, creando un’atmosfera che mescola il passato e il presente. La regia di Brundo si propone di attualizzare il mito, mantenendo intatto il suo significato attraverso un’interazione tra ritmo recitativo e sonorità mediterranee.

L’evento è sostenuto dal Comune di Cortona e dal MAEC, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana. Maicol Cucchi sarà responsabile delle percussioni, mentre Gaia Morgantini interpreterà canzoni che accompagneranno la performance. I costumi sono realizzati da Maria Ines Saglietti.

Gianluca Brundo ha espresso grande soddisfazione per il successo dello spettacolo, ricevendo numerosi complimenti dal pubblico che ha apprezzato la drammaturgia, il ritmo della narrazione e il mix di elementi antichi e moderni. “Tutti hanno gradito l’interpretazione dei personaggi e l’uso della musica, che permette di vissuto un mito capace di rinnovarsi continuamente”, ha affermato Brundo.

Il “Festival Radici Culturali” si propone di esplorare poemi teatrali e letterari, presentandoli in rappresentazioni sceniche che cercano di unire le radici culturali con l’essenza umana.