Istruzione 0-6

Accordi per tre poli d’infanzia nel territorio comunale

Coinvolti istituti e asili nido: obiettivo continuità educativa, formazione condivisa e pari opportunità per bambine e bambini

Accordi per tre poli d’infanzia nel territorio comunale

Sono stati sottoscritti gli accordi per la creazione di tre poli d’infanzia nel territorio comunale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra gli istituti scolastici e i servizi educativi gestiti dall’Amministrazione. Il progetto riguarda il percorso educativo rivolto a bambine e bambini dalla nascita ai sei anni e coinvolge le strutture di Cortona, Camucia e Terontola.

Il primo polo nascerà a Cortona dall’integrazione tra la scuola Sernini Cucciatti e il nido Raggio di Sole. A Camucia saranno collegate la scuola Bernabei, che comprende le strutture di via Scotoni e di XXV Aprile, e il nido Il Castello. Il terzo polo interesserà Terontola, con la collaborazione tra la scuola Arcobaleno e il nido Aquilone.

Un percorso educativo condiviso

Gli accordi sono stati promossi dall’Amministrazione comunale in collaborazione con i dirigenti scolastici degli istituti Cortona 1 e Cortona 2. Alla firma erano presenti il sindaco Luciano Meoni, l’assessore all’Istruzione Silvia Spensierati con lo staff dell’ufficio Scuola, il dirigente scolastico dell’istituto Cortona 1 Nicola De Marco e, per l’istituto Cortona 2, Leandro Pellegrini.

All’incontro ha partecipato anche Chiara Esposito, nuova dirigente scolastica dell’istituto, che prenderà ufficialmente servizio dal primo settembre. Contestualmente, Leandro Pellegrini assumerà la guida del liceo Vittoria Colonna di Arezzo. L’Amministrazione comunale ha ringraziato il dirigente per il lavoro svolto e ha dato il benvenuto alla nuova responsabile.

Il progetto punta a consolidare il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, garantendo a tutte le bambine e a tutti i bambini pari opportunità di sviluppo delle proprie potenzialità. Tra gli obiettivi indicati ci sono la qualificazione dell’ambiente educativo e il superamento delle disuguaglianze e delle barriere fisiche, territoriali, economiche, sociali e culturali.

Formazione e collaborazione con le famiglie

Un altro elemento del percorso è la valorizzazione delle esperienze di progettazione già avviate secondo la prospettiva 0-6 anni. Le attività fanno riferimento alle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei, agli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia e alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti coinvolti, i poli dovranno sostenere una progettazione curricolare condivisa tra personale educativo e docenti. Il progetto prevede inoltre la costruzione di un punto di incontro per le famiglie e iniziative finalizzate a diffondere una maggiore cultura dell’infanzia. La collaborazione in rete dovrebbe estendersi anche alle altre realtà educative presenti nel territorio comunale.

Secondo i dirigenti De Marco, Esposito e Pellegrini, l’accordo consente di inserire in un quadro unitario interventi già presenti negli anni precedenti, favorendo uniformità degli intenti e formazione congiunta del personale. Sindaco e assessore hanno sottolineato il ruolo dell’investimento comunale nel rafforzamento della continuità educativa e nel potenziamento della preparazione degli operatori, a beneficio dei più piccoli e delle loro famiglie.