La sfida tra i quartieri si chiude con prestazioni molto diverse tra loro. A emergere è Saverio Montini, autore del centro che consente a Sant’Andrea di giocarsi fino in fondo la vittoria e di conquistare il cappotto. Giornata più complicata, invece, per Gianmaria Scortecci, protagonista di un errore raro, mentre Giulio Vedovini riesce a trasformare un episodio negativo in una prova di carattere.
Porta Santo Spirito
Elia Cicerchia: 9. In sella a Toni accompagna il cavallo al Buratto senza sbavature e realizza un 5 che porta subito la Colombina in vantaggio. È una risposta da campione in un momento delicato, soprattutto dopo il 4 ottenuto nella Giostra di giugno. Cicerchia conferma la capacità di esprimersi al meglio quando la pressione aumenta, anche se la sua prova non è sufficiente a consegnare la vittoria a Santo Spirito.
Gianmaria Scortecci: 5,5. La partenza larga di Doc condiziona una carriera che sembrava poter indirizzare la competizione. Il giostratore riesce a rimettere il cavallo sotto controllo, ma il tiro vale soltanto un 2. Un errore insolito per Scortecci, che questa volta non riesce a raddrizzare completamente la situazione. Il punteggio riapre una sfida che sembrava già orientata.
Le altre prove
Per Porta del Foro Francesco Rossi merita 6. La carriera con Hollywood è buona, ma manca ancora il colpo da 5. Il cavallo arriva preciso al Buratto e il tiro vale 4; la penalizzazione legata al contatto di Vedovini con l’animale trasforma però il risultato in un 3. Giulio Vedovini riceve 8: la carriera è senza difetti, ma il contatto gli costa un punto. Nonostante l’episodio, reagisce con un 5 netto e tiene in corsa la Chimera. È il suo secondo centro consecutivo nell’anno del debutto.
Tommaso Marmorini, per Porta Sant’Andrea, si ferma a 6. Il tiro con Biancaneve finisce nel 4 e non permette al quartiere di prendere subito il largo. Non commette errori evidenti, ma non trova neppure il colpo capace di cambiare l’andamento della sfida. A decidere la prova è così il compagno di quartiere.
La prestazione più importante è quella di Saverio Montini: 10. In sella a Bianca realizza il 5 pieno nel momento decisivo, senza lasciarsi condizionare dalla pressione. Il centro mette Sant’Andrea nelle condizioni di giocarsi tutto fino all’ultimo e si rivela determinante per il successo.
Per Porta Crucifera arrivano due voti di sufficienza. Matteo Bruni, in sella a Gianna, ottiene 6: il tiro, troppo alto, si ferma nella colonna del 4 e non consente a Colcitrone di inserirsi nella lotta per la vittoria. Gianmatteo Marmorini riceve ancora 6 al debutto con Lady. Gli serve un 5 per mandare la sfida allo spareggio, ma centra soltanto il 4. Una prova comunque positiva per un esordiente chiamato ad affrontare subito una situazione di grande pressione.