Il budget e il bilancio di previsione dell’Agenzia regionale di sanità hanno ricevuto il voto favorevole di Casa Riformista al termine della discussione in Aula del Consiglio regionale. A dichiararlo è Francesco Casini, capogruppo della formazione politica, intervenuto il 9 settembre 2026 sul ruolo dell’ARS nelle politiche sanitarie della Toscana.
Secondo Casini, i documenti approvati confermano l’importanza dell’Agenzia come struttura di supporto alle decisioni in materia di salute pubblica. Il voto, ha spiegato il consigliere, è arrivato sulla base di una valutazione positiva del budget e delle previsioni finanziarie, considerate coerenti con le funzioni attribuite all’ente regionale.
Il confronto sul commissario
Nel suo intervento, Casini ha contestato la scelta del centrodestra di collegare la discussione contabile alla polemica sulla nomina di Giovanni Grasso a commissario dell’ARS. Le critiche politiche, ha osservato, sono legittime, ma non dovrebbero trasformarsi in un giudizio anticipato sull’operato di chi ha assunto l’incarico.
La posizione di Casa Riformista è che il commissario debba essere valutato sulla base del lavoro svolto e dei risultati raggiunti. Casini ha riferito che le prime impressioni sull’attività dell’Agenzia sono positive e ha invitato ad attendere i prossimi mesi prima di formulare valutazioni definitive, evitando pregiudizi e polemiche costruite a priori.
Il ruolo dell’Agenzia
Per il capogruppo, l’ARS resta uno strumento fondamentale per la sanità toscana. In questa prospettiva, l’Agenzia dovrebbe poter contare su una direzione scientifica qualificata e su un rapporto costante con il Consiglio regionale, così da offrire un contributo stabile all’elaborazione e al monitoraggio delle politiche sanitarie.
Casa Riformista ha quindi confermato l’intenzione di seguire l’attività dell’Agenzia con un approccio definito pragmatico, concentrando l’attenzione su qualità, risultati e interesse dei cittadini. Il confronto sul commissariamento, secondo Casini, dovrà proseguire nei prossimi mesi sulla base degli elementi concreti che emergeranno dal lavoro dell’ente.