La Polizia di Stato di Arezzo ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino italiano di 36 anni, ritenuto responsabile di una rapina impropria ai danni di un anziano. Il fatto è avvenuto nella mattina dell’8 settembre 2026 in via Trasimeno.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto il portafogli dalla tasca di un cittadino italiano di circa 89 anni, che stava percorrendo il marciapiede utilizzando un deambulatore. L’anziano avrebbe tentato di fermare l’autore, riuscito comunque a fuggire.
La colluttazione e le verifiche
Nel corso della colluttazione la vittima è rovinata a terra e ha riportato una ferita alla mano. Per le lesioni è stato accompagnato all’ospedale cittadino, dove ha ricevuto cure con una prognosi di 7 giorni.
Sul posto sono intervenute le volanti dell’U.P.G.S.P. Gli operatori, insieme al personale della Squadra Mobile, hanno avviato immediati accertamenti, anche attraverso la visione degli impianti di videosorveglianza. Le immagini hanno consentito di individuare il presunto autore della sottrazione.
Il fermo alla stazione
Il 36enne è stato rintracciato nella serata nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, presso il piazzale della stazione ferroviaria. Al momento del controllo indossava gli stessi abiti utilizzati durante il fatto, secondo quanto riferito dalla Polizia.
L’uomo, già gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio e destinatario di un avviso orale e di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Arezzo, è stato accompagnato in Questura. Al termine degli accertamenti della Squadra Mobile è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e condotto nella casa circondariale di Arezzo.
La comunicazione è stata diffusa nel rispetto dei diritti della persona indagata, che deve essere considerata presunta innocente fino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.