Memoria condivisa

A San Giovanni la mostra Tondogiro di Erasmo Pucci

Dal 18 al 27 settembre, nella Pieve, saranno esposte 18 creazioni tra cerchi, movimento e identità.

A San Giovanni la mostra Tondogiro di Erasmo Pucci

San Giovanni Valdarno si prepara ad accogliere nuovamente il lavoro di Erasmo Pucci, giovane artista, illustratore e fumettista originario della città. Dal 18 al 27 settembre, la Pieve di San Giovanni ospiterà la mostra Tondogiro, un’esposizione composta da 18 opere realizzate con tecnica mista.

Il titolo del progetto nasce dalla scomposizione della parola girotondo e richiama un’immagine legata all’infanzia, alla partecipazione e alla condivisione. L’esposizione propone una rilettura personale di questi elementi, trasformandoli in forme e rappresentazioni visive attraverso il linguaggio sviluppato dall’artista.

Due percorsi tra gioco e figura umana

La mostra sarà articolata in due nuclei distinti. Il primo si concentra sui girotondi circolari, riprendendo la configurazione più tradizionale del gioco e il movimento collettivo delle persone disposte in cerchio. Il secondo prende invece spunto dall’Hula Hoop, utilizzato come punto di partenza per una rappresentazione differente, nella quale assume un ruolo centrale la figura umana.

Attraverso queste due chiavi di lettura, Pucci rielabora immagini riconducibili all’infanzia e alla memoria collettiva, mettendole in relazione con temi come il movimento, la socialità e il rapporto tra individuo e gruppo. Il gioco diventa così uno strumento per costruire una ricerca visiva che non si limita alla dimensione ludica, ma osserva anche il modo in cui le persone si incontrano e condividono uno spazio.

Il percorso dell’artista

Pucci è attualmente laureando a Bologna presso l’Accademia delle Belle Arti. Il suo percorso si muove tra illustrazione, fumetto e ricerca personale, con una produzione che utilizza linguaggi e tecniche differenti. Nel testo di presentazione della mostra viene descritto come un autore già apprezzato dal pubblico e dalla critica nonostante la giovane età.

Il ritorno nella sua città offrirà quindi al pubblico sangiovannese l’occasione di conoscere una parte del percorso dell’artista attraverso le 18 opere esposte nella Pieve. Tondogiro riunisce lavori accomunati dal riferimento al gioco e alla memoria, sviluppando una riflessione visiva sulla relazione tra individuo, movimento e socialità.