Il 14 agosto 2026 l’Arezzo ha annunciato un’intesa con Legends Global, società internazionale specializzata nella valorizzazione commerciale di stadi e palazzetti. L’accordo è stato chiuso dal presidente Guglielmo Manzo e riguarda il futuro del Comunale, oggi ancora interessato da un progetto di ristrutturazione in via di definizione.
Il riferimento è al Città d’Arezzo, struttura che, secondo il cronoprogramma e le tabelle del progetto, dovrebbe essere completata nel 2030. L’obiettivo della collaborazione è affiancare il club nella ricerca di finanziatori e partner e nella costruzione di un modello capace di generare entrate anche al di fuori delle partite.
Le attività commerciali
Legends Global opera a livello internazionale con società sportive, proprietari di impianti e organizzatori di eventi. Nel suo portafoglio figurano collaborazioni con realtà del football americano e del baseball statunitense, oltre che con club della Premier League inglese e della Liga spagnola. Per l’Arezzo, il partner dovrà lavorare soprattutto sui naming rights, cioè sulla possibilità di associare il nome dello stadio a quello di uno sponsor.
Tra gli altri ambiti indicati figurano la gestione dell’hospitality e l’individuazione di aziende interessate a sostenere il progetto. La società amaranto ritiene che la vendita del nome dell’impianto potrebbe portare, per una squadra di Serie B, diverse centinaia di migliaia di euro all’anno. Si tratta tuttavia di una stima legata alla futura capacità della struttura di attrarre investitori e pubblico.
Il progetto è seguito da Arena Amaranto srl, società costituita per reperire risorse e partner destinati al restyling del Comunale. Il percorso viene considerato particolarmente significativo perché quello aretino è indicato come il primo progetto italiano sviluppato dall’inizio alla fine secondo le linee guida della legge stadi del 2021.
Uno stadio oltre le partite
La trasformazione dell’impianto è stata progettata dall’architetto Carlo Antonio Fayer con una funzione più ampia rispetto a quella sportiva. L’idea è rendere il Comunale utilizzabile durante tutta la settimana, non soltanto in occasione degli incontri casalinghi. Nel piano sono previste aree per concerti e convegni aziendali, oltre a ristoranti, negozi, un museo dedicato all’Arezzo e spazi per le famiglie.
L’iter burocratico e urbanistico, durato due anni, è stato completato e il club sta ora affrontando la fase legata alla sostenibilità economica dell’investimento. La presenza di Legends Global punta a rafforzare questo passaggio, offrendo competenze commerciali e una rete internazionale. Restano da superare i tempi di realizzazione e le difficoltà connesse all’apertura del cantiere, mentre l’accordo definisce il primo quadro operativo per la gestione futura della struttura.