Associazione Italiana Sommelier Toscana e Movimento Turismo del Vino Toscana hanno rinnovato l’accordo di collaborazione dedicato alla promozione della cultura del vino e allo sviluppo dell’enoturismo. L’intesa è stata sottoscritta dai rispettivi presidenti, Cristiano Cini e Anastasia Mancini, e prevede attività comuni rivolte alle cantine e ai visitatori.
Tra le novità figura uno sconto del 15% sull’accesso ai corsi AIS riservato alle aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino Toscana. L’obiettivo è rafforzare le competenze legate all’accoglienza, alla comunicazione e alla conoscenza del prodotto, con ricadute sulle visite in cantina e sulla qualità dell’esperienza proposta ai turisti.
Formazione e visite in cantina
Il progetto prevede una collaborazione su iniziative finalizzate alla diffusione della cultura dell’enoturismo e alla conoscenza del mondo vitivinicolo. La formazione viene indicata dalle due associazioni come uno degli strumenti per migliorare il rapporto tra produttori, operatori dell’accoglienza e consumatori, accompagnando il pubblico nella scoperta dei vini e dei territori di produzione.
Secondo la presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Anastasia Mancini, il rinnovo del rapporto mette al centro la capacità di fare rete e la formazione continua. Per l’associazione, offrire alle cantine strumenti più qualificati significa lavorare sull’accoglienza, sulla valorizzazione dei territori e su una fruizione più consapevole delle esperienze legate al vino.
Il presidente di AIS Toscana, Cristiano Cini, ha sottolineato invece la volontà comune di promuovere la cultura del vino, la conoscenza dei territori e il consumo consapevole. Nel suo ruolo, il sommelier contribuisce a creare un dialogo tra il mondo della produzione e quello dei consumatori, attraverso attività di formazione, degustazioni, incontri tematici ed eventi.
Il ruolo delle associazioni
L’Associazione Italiana Sommelier conta a livello nazionale circa 40.500 iscritti. Di questi, oltre il 10%, pari a circa 4.300 persone, è associato ad AIS Toscana. L’organizzazione propone corsi per diventare sommelier e percorsi tematici dedicati, tra gli altri, a Champagne, birra e olio.
AIS Toscana ha inoltre sottoscritto con il ministero della Pubblica istruzione un protocollo per l’adozione della propria didattica negli istituti superiori alberghieri e agrari della regione. Con alcune sedi universitarie sono stati elaborati anche percorsi di studio nell’ambito enogastronomico.
Il Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente no profit che riunisce circa cento cantine, selezionate anche in base alla qualità dell’accoglienza enoturistica. L’associazione promuove la conoscenza dei luoghi di produzione e delle attività delle aziende aderenti, con attenzione alle tradizioni, alla tutela dell’ambiente e all’agricoltura di qualità.