Danni nei campi

Coltivazioni di tabacco devastate dalla grandine in Valtiberina

Ricognizione rapida per quantificare le perdite e attivare sostegni alle imprese colpite.

Coltivazioni di tabacco devastate dalla grandine in Valtiberina

La violenta grandinata che ha colpito la Valtiberina ha provocato pesanti danni alle coltivazioni di tabacco, compromettendo il lavoro di numerose aziende a poche settimane dalla raccolta. L’entità delle perdite dovrà essere verificata nei prossimi giorni attraverso una ricognizione puntuale delle superfici interessate.

Colture danneggiate prima della raccolta

A intervenire sulla situazione è Massimiliano Dindalini, direttore di CIA Arezzo, che ha espresso vicinanza agli agricoltori colpiti dall’evento meteorologico. Per le imprese, il rischio è di vedere compromessa un’intera stagione di lavoro, insieme agli investimenti sostenuti per una coltura che richiede mesi di attività prima di arrivare al raccolto.

Il tabacco è stato danneggiato proprio nella fase che precede la raccolta, rendendo particolarmente delicata la situazione economica delle aziende. Secondo CIA Arezzo, le conseguenze della grandine potrebbero ripercuotersi anche sul reddito delle famiglie che dipendono dall’attività agricola e sulla possibilità di proseguire la produzione.

La richiesta di ristori

La priorità indicata dall’organizzazione agricola è ora definire con precisione l’estensione dei danni e l’ammontare delle perdite. Dalla valutazione dovrà partire l’attivazione degli strumenti di sostegno disponibili e la richiesta dei ristori necessari per le imprese che hanno subito la perdita del raccolto.

Dindalini ha sottolineato la necessità di risposte rapide e concrete, osservando che l’episodio conferma la vulnerabilità dell’agricoltura di fronte a fenomeni meteorologici sempre più violenti e imprevedibili. CIA Arezzo ha assicurato assistenza alle aziende nelle procedure necessarie e ha annunciato che continuerà a rappresentare nelle sedi istituzionali la gravità dei danni subiti nella zona.