La Giostra del Saracino punta a rafforzare la propria visibilità oltre i confini di Arezzo attraverso il coinvolgimento di personaggi di fama internazionale. Il progetto dedicato a madrine e padrini della manifestazione sarà presentato oggi alle 17 a Palazzo Cavallo e prevede di trasformare gli ospiti in partecipanti attivi delle giornate della Giostra, non soltanto in spettatori della sfida in piazza Grande.
Un’esperienza dentro la manifestazione
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere la Giostra del Saracino anche fuori dal territorio aretino, affidando a figure note il compito di raccontarne l’atmosfera e le tradizioni. Il sindaco Marcello Comanducci punta su un’esperienza immersiva, costruita attraverso la partecipazione ai diversi appuntamenti che accompagnano la manifestazione.
Il percorso coinvolgerà gli ospiti a partire dalle cene propiziatorie, in programma stasera con oltre 5mila persone a tavola, fino alla sfida al Buratto. Madrine e padrini saranno inoltre accompagnati alla scoperta della città e degli elementi della sua tradizione, in un programma pensato per collegare la Giostra al patrimonio storico e culturale locale.
Il legame con il patrimonio cittadino
La concomitanza con la Fiera Antiquaria offrirà un’ulteriore occasione per visitare il centro storico e i suoi tesori. La presenza di ospiti capaci di amplificare la visibilità della manifestazione viene così inserita in un itinerario che mette in relazione la competizione con le attrattive culturali e turistiche di Arezzo.
A suggellare il rapporto con la città sarà un omaggio simbolico: a ciascuna madrina e a ciascun padrino verrà consegnato il Grosso di Arezzo, moneta legata alla storia cittadina. I nomi dei protagonisti di questa edizione saranno resi noti nel pomeriggio, durante la presentazione in Comune.