Nella mattinata del 6 agosto, la Squadra Mobile di Arezzo ha rintracciato un cittadino italiano già sottoposto a indagini per maltrattamenti in famiglia. L’uomo era destinatario di più provvedimenti cautelari disposti dall’autorità giudiziaria a tutela della persona offesa.
Tra le prescrizioni applicate figuravano l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. A queste misure si aggiungeva il divieto di dimora nella provincia di Arezzo, disposto in seguito a una precedente violazione delle prescrizioni imposte.
Il controllo nell’abitazione della madre
Nel corso di un’attività di controllo, gli agenti hanno trovato l’indagato all’interno dell’abitazione dell’anziana madre, indicata come persona offesa nel procedimento penale. La sua presenza nella casa è stata ritenuta una violazione dei provvedimenti di allontanamento e del divieto di avvicinamento.
Per questo motivo l’uomo è stato arrestato per la violazione delle misure cautelari. È stato inoltre indagato in stato di libertà per la violazione del divieto di dimora nel territorio provinciale.
La decisione dell’autorità giudiziaria
Al termine dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto per il soggetto la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è arrivato dopo la contestazione della nuova violazione delle prescrizioni già adottate nel procedimento per maltrattamenti.
Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione sulle situazioni di violenza di genere e sui contesti familiari considerati a rischio. Il monitoraggio delle prescrizioni e l’intervento tempestivo sono finalizzati a verificare il rispetto delle misure di tutela disposte per le persone offese.