Percorsi religiosi

Il Cammino di Francesco collega La Verna all’eremo delle Celle

L’iniziativa del Ministero del Turismo valorizza la tappa cortonese e il patrimonio legato al santo

Il Cammino di Francesco collega La Verna all’eremo delle Celle

Cortona torna al centro delle celebrazioni dedicate agli 800 anni di San Francesco, patrono d’Italia, con un progetto nazionale promosso dal Ministero del Turismo. L’iniziativa inserisce il territorio in un itinerario dedicato ai luoghi francescani, presentato attraverso il portale ufficiale Italia.it.

Il percorso, denominato Cammino di Francesco, comprende una direttrice che parte dal santuario della Verna e arriva ad Assisi. Nel tratto indicato come tappa 2.C, il tracciato attraversa l’area di Pieve di Rigutino e raggiunge Cortona, con un passaggio all’eremo delle Celle, prima dell’arrivo nella città.

La tappa verso Cortona

La scheda pubblicata sul portale turistico nazionale presenta l’eremo come un luogo immerso nella natura, caratterizzato dal silenzio e dal valore spirituale. Il complesso duecentesco viene indicato come il primo convento costruito da San Francesco e come il luogo in cui, secondo la ricostruzione riportata nella descrizione dell’itinerario, il santo avrebbe probabilmente dettato il proprio testamento al termine della vita.

Le indicazioni sulla tappa sono disponibili nella sezione di Italia.it dedicata ai cammini religiosi. La pubblicazione punta a riunire in un unico percorso le località legate alla presenza e alla memoria di Francesco, offrendo anche visibilità ai monumenti e ai luoghi di interesse presenti lungo il tragitto.

Le iniziative già avviate

La presentazione del progetto arriva a pochi giorni dall’inaugurazione della statua di San Francesco collocata all’eremo delle Celle, opera dell’artista Ugo Riva. Si tratta della seconda iniziativa promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’Ottocentenario di San Francesco che coinvolge Cortona.

Il sindaco Luciano Meoni ha ringraziato il presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e lo staff impegnato nelle celebrazioni. Nel suo intervento ha ricordato le attività di valorizzazione del patrimonio locale, dai lavori pubblici destinati a migliorare accessibilità e decoro dell’eremo delle Celle e della basilica di Santa Margherita fino alle iniziative culturali.

Tra gli appuntamenti citati dall’amministrazione figura la mostra Gino Severini, modernità come dialogo, prevista nel secondo semestre del 2026. L’esposizione presterà particolare attenzione alla figura di Francesco nella produzione dell’artista. Il Comune ha inoltre richiamato il sito CortonaFrancescana.it, realizzato per raccogliere informazioni sulla città e sul rapporto con il santo.