La mostra Gino Severini, modernità come dialogo ha superato la soglia dei 5mila visitatori. A raggiungere il traguardo sono stati Rossella Sebastiani e Lauro Nanni, una coppia residente a Roma, che ha fatto registrare il dato al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, il Maec.
I due visitatori hanno scelto Cortona come meta per una breve vacanza e hanno deciso di inserire nel programma anche la visita all’esposizione dedicata all’artista. Sapevano della presenza della rassegna e hanno colto l’occasione per visitarla, tornando in una città che già conoscevano.
Un’esposizione aperta fino a novembre
Inaugurata lo scorso 4 luglio, la mostra resterà visitabile fino al primo novembre. Il percorso presenta oltre 80 opere provenienti da importanti musei e collezioni internazionali, mettendo in relazione la vicenda artistica di Severini con la storia e l’identità del territorio.
Nel periodo estivo, l’esperienza dei visitatori è sostenuta anche dal potenziamento dell’impianto di climatizzazione del museo. Il sistema consente di mantenere negli spazi espositivi una temperatura adeguata alla corretta conservazione delle opere e rende più confortevole la permanenza durante le giornate caratterizzate dalla calura.
Le valutazioni dell’amministrazione
Il sindaco Luciano Meoni ha definito la rassegna la mostra più fresca dell’estate, sottolineando sia il valore culturale dell’iniziativa sia il beneficio offerto dalla climatizzazione a chi raggiunge il centro cittadino. Per il primo cittadino, l’esposizione rappresenta un motivo di orgoglio per la comunità e un’occasione di visita anche durante il periodo più caldo.
L’assessore alla Cultura Francesco Attesti ha giudicato incoraggiante il traguardo raggiunto in poco più di un mese. Secondo l’amministratore, il risultato conferma l’interesse per proposte culturali capaci di collegare la dimensione locale a quella internazionale e di offrire al pubblico occasioni di conoscenza e approfondimento.