Si chiude a Cortona la seconda edizione del Festival Radici Culturali, promosso dall’Associazione Teatrocinematografica Europea Nuovi Argomenti con il patrocinio del Comune, del Maec e l’accordo della Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana. L’appuntamento conclusivo è in programma mercoledì 12 agosto 2026 nell’Area Archeologica del Sodo.
Il direttore, autore e interprete Gianluca Brundo presenterà la prima assoluta di Odissea, il Viaggio della Conoscenza, spettacolo costruito sull’intero poema omerico. La rappresentazione inizierà alle 18.30, in una fascia oraria prossima al tramonto, davanti all’altare etrusco dell’area archeologica.
L’ultimo appuntamento
Il progetto dedicato all’Odissea è stato articolato in tre spettacoli distinti, tutti curati e interpretati da Brundo. L’ultima parte comprende i Canti XVII-XXIV, con il ritorno di Ulisse a Itaca, il protagonista nei panni del mendicante, l’incontro con il cane Argo e il confronto con i Proci.
Nel segmento conclusivo trovano spazio anche le figure di Iro e Penelope, l’arco di Ulisse, la vendetta contro i pretendenti e il ristabilimento della giustizia. La messinscena completa così il percorso avviato dalla nuova edizione del festival, dopo che la prima era stata dedicata alla rappresentazione dell’intero Inferno di Dante.
Il percorso del festival
Brundo ha spiegato di aver lavorato sul testo attraverso studio, riduzione, traduzione e regia, con l’obiettivo di accompagnare il pubblico verso i temi centrali dell’epopea omerica. Tra questi ha indicato il ritorno, la resistenza, l’identità, il cambiamento e la conoscenza di sé, presentati come elementi legati alla varietà delle culture.
Al centro della lettura proposta c’è Ulisse, descritto dall’interprete come un eroe diverso dal modello rappresentato da Achille: capace di adattarsi e resistere, astuto e guerriero, ma soprattutto animato dal desiderio di conoscere. Il festival, secondo Brundo, nasce dalla volontà di interrogarsi sulle radici culturali e umane attraverso i grandi testi della tradizione.
L’ingresso è gratuito. La serata all’Area Archeologica del Sodo rappresenta l’ultima tappa della rassegna cortonese dedicata alla rilettura di opere fondamentali della letteratura e della cultura occidentale.